Cicciobello Fashion Walk


In occasione del Pitti Bimbo è stato presentato Ciccobello Fashion Walk, per il lancio della omonima linea baby care, un'iniziativa a sfondo benefico, in cui 15 stilisti hanno vestito il bambolotto e il ricavato delle vendite, esclusivamente su yoox, è stato devoluto  alla Fondazione Child Priority .




Per un'edizione limitata, frutto della collaborazione tra Giochi Preziosi e Vogue Bambini, è stato chiesto a 15 stilisti di creare degli outfit invernali per il bambolotto per antonomasia. Un'impresa di tutto rispetto e tale da mettere sullo stesso piano il mondo dei bambini e quello della moda. Sicuramente un'idea di marketing ben studiata che punta al childrenswear, ma che arriva oltre, perché un Cicciobello così griffato fa gola non solo alle mamme.



Un po' di storia
Cicciobello nasce nel 1962, occhi azzurri, capelli biondi e 50 cm di altezza in un completo celeste di lana. Un volto bellissimo e un morbido corpo, realizzato con uno speciale materiale, conferiscono a questo bambolotto un aspetto realistico che stimola il gioco simbolico del maternage, così importante per affermare l'autonomia della  bambina.
Cicciobello si afferma subito come straordinario fenomeno di mercato, dopo soli due anni di produzione vanta centinaia di migliaia di vendite. Così il suo universo si allarga, vengono realizzati dei bellissimi vestitini, uno per ogni occasione, una serie di accessori come il passeggino, il seggiolone per la pappa e il sacco per la nanna, e visto il successo internazionale arrivano anche la versione asiatica e  di colore. 
Nel 1993 la Migliorati Giocattoli entra a far parte del Gruppo Giochi Preziosi, che quindi acquisisce anche il marchio Cicciobello. Il gruppo leader nel mercato italiano del giocattolo decide di rilanciare lo storico brand valorizzando l'identità originaria di Cicciobello e i suoi contenuti di tradizione. Molte mamme, allora come oggi, hanno giocato da piccole con Cicciobello: regalarlo alle loro bambine significa trasmettere un'ideale eredità di valori, desideri ed emozioni
Nel 2000 pur mantenendo le proprie caratteristiche di bambola tradizionale, Cicciobello si adegua all'elettronica imperante attraverso la dotazione di un vero e proprio microchip, che lo arricchisce di altre funzioni vocali e il 2004 fu l'anno di svolta: Giochi Preziosi introduce sul mercato una novità assoluta, che si afferma come un best seller epocale, divenendo, in poco tempo, il giocattolo più venduto in Italia: Cicciobello Bua, il cui grande successo sta nella messa in scena del tradizionale gioco del dottore. Nel 2012 compie 50 anni, ed è il caso di dire che non li dimostra.






Ha fatto crescere tre generazioni di bambine, seppure in edizione limitata, se lo meritava un guardaroba griffato come quello che ha sfoggiato al Pitti Bimbo. Non credete?







mamma che fashion

Gli outfit della pupa sono diventati la mia ossessione.

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