Carnevale e le maschere moderne


I bambini moderni nascono Party Addict, la mia è una campionessa, tolti quei pochi minuti per orientarsi e studiare la situazione, poi parte e la sua mammite scompare per magia, così da calunniare all'istante la mamma che ne aveva fatto cenno con le colleghe qualche minuto prima.

Sono stata a più feste di Carnevale in questi giorni che nella mia vita, e non sono ancora finite. Da bambina non ricordo se davvero mi piacessero, non mi riaffiorano particolari sensazioni di piacere.


CARNEVALE E LE MASCHERE MODERNE

Il Carnevale nasce come festa religiosa, che precede il mercoledì delle ceneri e la quaresima, ma di religioso ormai non ha più niente, è solo un'altra festa figlia del consumismo dei nostri giorni. Basti guardare i costumi che sono in circolazione.

Una volta i costumi erano diversi, tradizionali, spaziavano dalle maschere della commedia al mondo delle favole, raffiguravano personaggi semplici e ciascuno rappresentava un valore, un concetto, un'ideale. 

Oggi il Carnevale rispecchia il nuovo mondo in cui viviamo, la pay TV e il digitale terrestre hanno arricchito il panorama dei programmi per bambini e di conseguenza anche le maschere sono cambiate, rappresentano altri valori, talvolta indecifrabili.

È pur vero che questi bambini sono nati in questo contesto e tra 20 anni questi costumi ed eroine televisive saranno vintage al pari di Candy Candy, l' Incantevole Creamy e Mila&Shiro al momento.


Dottie, Frozen, Masha, Minions, Paw Patrol, la fanno da padrone tra i vestiti di Carnevale, per fortuna un costume di Peppa Pig non è stato ancora avvistato, ed è un bene, rimane salva la dignità dei genitori, perché per quanto la scelta del costume può essere dettata dal bambino, il genitore deve fare sempre i conti con i colleghi ("Ma come l'ha vestita?" - "Dove ha trovato quel vestito?" etc).
Tra le bambine, quest'anno vince il premio "Costume dell'anno" Frozen, in varie versioni, con tulle, con pizzo, con e senza corona, è sicuramente lei l'eroina dell'anno, suppongo approvata anche dalle mamme (io devo ancora colmare questa lacuna culturale, non l'ho visto).

Per fortuna si tengono sempre in alto nella classifica dei costumi di Carnevale quelli che rappresentano le protagoniste delle favole, così come le raffigurazioni di animali, un evergreen soprattutto per i più piccoli.


Io sono rimasta nelle mondo delle favole (non solo per i costumi), almeno per quest'anno che ho ancora facoltà di scegliere, probabilmente il prossimo anno tutto sarà diverso e mi ritroverò a comprare il costume dell'eroina dell'anno.






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mamma che fashion

Gli outfit della pupa sono diventati la mia ossessione.

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